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Possibili candidati per un'adozione in Colombia

 

Sempre secondo quanto stabilito dal Codice, le caratteristiche che deve possedere chi desidera presentare la domanda di adozione in Colombia sono le seguenti

  • Aver compiuto 25 anni d’età
  • Garantire la propria idoneità fisica, mentale, morale e sociale sufficiente a poter offrire una famiglia adeguata e stabile a un minore.

 

In Colombia possono essere adottati

  • I minori dichiarati in situazione di abbandono
  • I minori la cui adozione in Colombia sia stata consentita dai loro genitori
  • I minori di 18 anni la cui adozione in Colombia sia stata autorizzata dal Difensore di Famiglia, quando il minore non trovasi in situazione di abbandono e manchi di rappresentante legale
  • Il figlio di uno dei coniugi potrà essere adottato dall’altro
  • Potrà essere anche adottato il maggiore di 18 anni quando l’adottante abbia avuto la cura personal dell’adottabile prima che questi compisse i 18 anni.

Chi desidera presentare la domanda di adozione in Colombia, deve compilare il modello Solicitud de Adoption, ovvero la domanda di adozione in Colombia, nel quale viene richiesto di indicare alcune preferenze ad esempio riguardo l’età del minore desiderato, tuttavia per la selezione e l’assegnazione dei minori candidati all’adozione vengono applicati i criteri tecnici stabiliti.

 

Sospensione della pratica.

Le domande di adozione in Colombia che siano state approvate o che siano in fase di studio, potranno essere sospese una sola volta per le ragioni seguenti: gravidanza, per assegnazione di un bambino in adozione nazionale, morte di uno dei due candidati, divorzio dei candidati o per motivi di salute, sia di uno dei due coniugi o di un membro della rete familiare che influenzi direttamente la dinamica familiare dei richiedenti.

 

Assegnazione di una famiglia ad un bambino.

I comitati delle adozioni regionali del ICBF, previa valutazione delle caratteristiche e condizioni delle famiglie in lista d’attesa, dovranno prendere la decisione di selezionare e assegnare la famiglia colombiana o straniera che garantisca l’esercizio e il ristabilimento dei diritti dei bambini, che riuniscano le caratteristiche e le condizioni che si adattino alle loro necessità, a compimento degli articoli 71 e 73 del codice dell’infanzia e dell’adolescenza. 

Quando non ci siano famiglie colombiane approvate nella rispettiva regionale o, pur essendoci, non corrispondono al profilo del bambino, si passerà alle domande delle coppie straniere, dovendo dare constatazione della giustificazione tecnica della decisione. Per nessun motivo si potrà dilatare in modo ingiustificato l’assegnazione di una famiglia ad un bambino avente una situazione giuridica definita.

Se esistono due famiglie straniere, una di un paese che non ha aderito alla Convenzione dell’Aja o ad altra convenzione di carattere bilaterale o multilaterale e l’altra si, si privilegerà quella del paese firmatario.

Una volta assegnata una famiglia al bambino, si procede a presentarlo attraverso un’informazione biopsicosociale incluse le fotografie, una fotocopia del certificato di nascita e copia informale dell’atto amministrativo che ha risolto la situazione giuridica del minore con le relative constatazioni di segreteria.
La famiglia a cui il bambino viene assegnato ha tempo due mesi per rispondere se ha intenzione di continuare il processo adottivo del minore e rispondere per iscritto al Comitato adozioni. Nello stesso tempo, invierà la scheda “informazione della famiglia adottiva per la preparazione del bambino”.

 

Preparazione all’incontro.

Questa fase riguarda la preparazione del bambino e comprende le tappe “passato”, “presente” e “futuro”. La preparazione inizia dall’arrivo del bambino al processo di protezione ed è orientata a rafforzare il bambino a livello personale e a prepararlo per strutturare un progetto di vita, sia in una famiglia adottiva o verso la proiezione di una vita autonoma e indipendente. Una volta venga assegnata una famiglia specifica al bambino si da inizio alla tappa “futuro” che include la familiarizzazione con i futuri genitori, la familiarizzazione con i cambi, esplorare le fantasie e i timori, minimizzare le perdite secondarie e facilitare i commiati. Dall’altra parte, è importante la preparazione della famiglia per l’incontro con un bambino specifico.

Per preparare il bambino sulla tappa “futuro” è necessario che il comitato delle adozioni in Colombia, attraverso il segretario, dia avviso al centro zonale del ICBF perché realizzi la preparazione per lo meno venti giorni prima dell’incontro; tempi maggiori dipenderanno dalle caratteristiche di ciascun bambino e della famiglia. Nello stesso tempo fornirà al Centro Zonale del ICBF la scheda “informazione della famiglia adottante per la preparazione del bambino” e della famiglia”, album completo di fotografie, carte e tutti gli oggetti di cui si disponga. Per i bambini che abbiano meno di sei mesi si propone una preparazione minima di 10 giorni e per i maggiori di 12 mesi, minimo 20 giorni.

Per l’ICBF, responsabile della preparazione del bambino è l’equipe psicosociale del centro zonale (che ha deciso la situazione del bambino), in coordinamento con la famiglia affidataria e l’istituzione. In tutti i casi i responsabili devono stabilire il piano individuale di preparazione del bambino e la famiglia a cui il bambino, d’accordo con la sua età e caratteristiche, partecipa attivamente.



Incontro.


Si raccomanda che sia un momento intimo fra il bambino e i genitori. Il bambino si presenta accompagnato dal professionista dell’area psicosociale del Centro Zonale dell’istituzione autorizzata che abbia partecipato alla sua preparazione, la cui familiarità gli offra un sentimento di confidenza e protezione tendente a diminuire i suoi sentimenti di timore e insicurezza. Così elaborerà un’informazione completa con tutte le abitudini quotidiane del bambino precisando timori, gusti, gli eventi che generano felicità e insicurezza nel bambino, insomma tutte le informazioni che l’Equipe Psicosociale consideri che la famiglia debba conoscere per facilitare la tappa di integrazione.

Il bambino deve rimanere nella famiglia affidataria fino al momento dell’incontro, che si realizza nella regionale.

Gli Stati firmatari della Convenzione dell'Aia sono tenuti a cercare e favorire le opportunità di collocamento nel proprio Paese. Un'adozione in Colombia è presa in considerazione se non è possibile trovare una famiglia adeguata in loco. Adozione in Colombia tale situazione si presenta se:

  • il minore è disabile (su espressa richiesta dei futuri genitori adottivi). Questi minori sono registrati su una lista separata.
  • il minore è malato
  • si tratta di fratelli e sorelle
  • il minore sano ha compiuto tre mesi