Visita altri paesi: Bulgaria | Cambogia | Cina | Etiopia | India | Russia | Ucraina | Vietnam

Le ansie e i timori dei genitori durante l’attesa

 

La paura più grande di un genitore adottivo è quella della non riuscita dell’adozione in Colombia stessa. Il genitore teme che il bambino non si affezioni a lui e questa paura lo porta a cercare di avere un legame esclusivo con il figlio, spesso opprimendolo e impedendogli di aprirsi verso il mondo esterno, ostacolando in tal modo la sua crescita. I genitori si chiedono anche come sarà il loro bambino da adulto, se insomma riuscirà nella vita. Essi si domandano se questo figlio non generato da loro ha le effettive capacità per essere all’altezza delle loro aspettative, temono che il bambino abbia difficoltà che sono dovute a fattori ereditari o a carenze affettive e che esse non siano recuperabili. I genitori hanno paura che i diversi comportamenti sociali del bambino appresi nella sua cultura d’origine potrebbero essere poco accettati nella nostra società e che, per questo motivo, gli altri lo considerino diverso.

L’integrazione nella società è un problema molto importante per i genitori adottivi. “La reazione agli eventuali rifiuti della gente nei confronti dei loro bambini costituisce per i genitori la preoccupazione più assillante”.  Tutti i genitori temono che i loro figli vengano rifiutati e soprattutto hanno paura di non potere esercitare alcun controllo sull’eventuale sofferenza dei loro bambini. Inoltre, i genitori si sentono responsabili del possibile fallimento del figlio in ambito sociale, perché colpevoli di non aver saputo modificare i suoi comportamenti inadeguati. È per questo che i genitori adottivi tendono ad attribuire tutti i comportamenti spiacevoli del bambino a fattori ereditari, denigrando in tal modo le sue origini.

L’ansia che deriva dal timore di non poter realizzare le loro aspettative porta spesso i futuri genitori a negare i problemi reali. I genitori preferiscono non parlare dei loro problemi passati e futuri e al momento dell’adozione useranno questo modo di fare anche con il bambino. Tutto ciò è molto pericoloso per gli equilibri della futura famiglia, infatti, “tacere vuol dire per grandi e piccoli elaborare da soli immagini non condivise e quindi sempre diverse, con la conseguenza di una persistenza di gradi più o meno rilevanti di estraneità reciproca”.

I genitori, invece, per una buona riuscita dell’adozione in Colombia, devono cercare di fronteggiare le loro ansie e le loro paure, devono imparare a convivere con esse. Già parlarne insieme ed essere coscienti della loro esistenza è un aiuto importante per poterli risolvere. Il periodo dell’attesa è, quindi, necessario perché consente ai futuri genitori di approfondire le proprie convinzioni, di riflettere sulle proprie aspettative e sui propri pregiudizi. I genitori, confrontandosi, capiranno che per costruire un rapporto solido con il proprio bambino, basato sull’amore e sulla disponibilità, non si dovrà dare nulla per scontato, ma che tutto si dovrà conquistare giorno dopo giorno, con una costante attenzione ai problemi.

Il momento pre-adottivo è importantissimo. Se la coppia che desidera adottare un bambino straniero viene adeguatamente supportata nel riconoscimento dei propri pregiudizi, delle ansie, delle paure e viene aiutata con strumenti mirati nella scelta dell’adozione in Colombia e se il bambino da adottare viene scelto dalle autorità competenti in base all’affinità che potrebbe avere con la coppia di genitori adottivi, in base ad un’analisi accurata dei vissuti e delle personalità di entrambi, l’adozione internazionale riuscirebbe senz’altro ad essere più efficace di quanto non lo sia adesso.